Dottor Alberto Guariglia e Dottor Carlo Ghislandi
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Carie

Le carie é una malattia infettiva causata dai batteri.
Nella placca batterica esistono dei germi cariogeni, come lo Streptococcus Mutans, che hanno la capacità di trasformare gli zuccheri in sostanze acide che intaccano lo smalto demineralizzandolo.
Se la placca non viene rimossa, l’azione dei batteri continua in maniera irreversibile fino a danneggiare lo smalto e formare una cavità che altera l’aspetto del dente e, con il tempo, si estende in profondità provocando dolore e, nei casi più avanzati, la distruzione completa del dente.

Malattia parodontale
La placca batterica è responsabile di un’altra grave malattia che colpisce la bocca:
la malattia parodontale o piorrea

(termine non più utilizzato scientificamente ma ancora riconosciuto dalla popolazione)
Per "parodonto" si intende la porzione anatomica composta dalla gengiva, dal cemento radicolare, dal legamento parodontale e dall'osso alveolare.
La parodontite rappresenta una delle patologie infiammatorie croniche a più elevata prevalenza nella popolazione dei Paesi occidentali:
in Italia, si stima che il 10-15% della popolazione sia colpita da una forma grave mentre, una percentuale compresa tra il 20 e il 30%, sarebbe affetta da una forma lieve. E' comunque la principale causa della perdita di elementi dentali.
E’ provocata da batteri ed è strettamente legata agli stili di vita di ciascun individuo (standard del livello qualitativo di igiene orale quotidiana e fumo) ed è direttamente condizionata, nella sua evoluzione, da alcune malattie sistemiche (come il diabete) o dall'assunzione di farmaci che modificano la risposta del sistema immunitario. Essa colpisce dapprima le gengive e quindi l'osso di supporto dei denti determinandone una riduzione in altezza e/o spessore causando, come conseguenza finale, la perdita dei denti.
Recentemente sono stati pubblicati numerosi studi clinici e sperimentali che hanno messo in evidenza una stretta correlazione tra le parodontiti e alcune malattie sistemiche molto diffuse in seguito alla disseminazione per via ematica di batteri patogeni
(malattie cardio-vascolari, peggioramento del diabete, parto prematuro).

Sensibilità dentale

Se il cibo caldo o freddo ti fa sussultare, potresti soffrire di un problema dentale molto comune: i denti sensibili.

Problemi1

Le cause sono molteplici, quali:

denti fratturati
otturazioni consumate
problemi alle gengive
smalto consumato
radice del dente esposta

Il fumo
Fumare fa male in generale ed ugualmente dannoso è masticare il tabacco.
Oltre ai gravi problemi che possono causare a livello di salute generale, in bocca provocano:
denti e lingua macchiati attenuazione del senso del gusto e dell’odorato alito cattivo guarigione lenta dopo estrazioni di denti o altri interventi orali disturbi gengivali e perdita dei denti cancro alla bocca
Smettere è l’unico modo per scongiurare questi ed altri rischi ad essi correlati.

Denti storti? Non è mai troppo tardi!

Molti adulti desidererebbero migliorare il proprio sorriso ma pensano che sia ormai troppo tardi per poter intervenire e molti altri sono bloccati dall’affrontare il disagio estetico di indossare un apparecchio fisso.

Partendo dal fatto che non esistono limiti di età per fare ortodonzia, i denti si spostano a qualunque età, per quanto riguarda il disagio estetico, gli apparecchi d’oggi sono più confortevoli da portare che in passato e nuove tecnologie, come Invisalign, permettono nella maggioranza dei casi di ottenere un ottimo risultato con un apparecchio invisibile.
L’estetica è una conseguenza di un trattamento ortodontico, ma la salute è lo scopo principale.

Nell’adulto il trattamento ortodontico:

può migliorare un affollamento dei denti consentendo di una migliore igiene,
riallineare alcuni denti per inserire denti mancanti,
contenere gli spostamenti dei denti che si manifestano con l’avanzare dell’età,
risolvere problematiche dell’articolazione temporo-mandibolare,
risolvere tanti altri problemi che possono avere ripercussioni sia sul fisico sia nei rapporti sociali.

Impianti osteointegrati
A volte cure precedenti di vecchia data che si rompono, fratture estese o perdita traumatica di uno o più elementi dentari, richiedono una sostituzione protesica dell’elemento perso.
Alle vecchie metodiche (ponti cementati o adesivi) si sono sostituite oggi le tecniche implantari.
Per implantologia orale si intende il posizionamento di impianti in titanio all’ interno dell’osso con lo scopo di riabilitare la masticazione di zone edentule.
Gli impianti, che possono essere singoli o multipli (più denti), sono realizzati in titanio, metallo assolutamente biocompatibile che non provoca reazioni di allergia né di “rigetto”.
E' una tecnica sicura, da valutare nel rispetto di eventuali limiti anatomici che ne possano pregiudicare il buon esito

Russamento e apnea notturna

Il russamento forte e continuativo altera il sonno interrompendolo e alterandone la qualità causando sensazione di affaticamento e stanchezza durante il giorno.
E’ un serio disturbo per chi ne soffre e ha riflessi negativi anche nella vita sociale disturbando anche il sonno altrui.
Non va sottovalutato in quanto può essere sintomo del problema più grave dell'apnea notturna.
Per apnea notturna si intende un arresto della respirazione durante il sonno della durata di almeno 10 secondi, conseguenza di un'ostruzione alle vie aeree superiori, che provoca una riduzione significativa dei livelli di ossigeno nel sangue.

Problemi2

Questo comporta una molteplicità di sintomi clinici:
sonnolenza diurna, cefalea mattutina, modificazioni negative della personalità, gravi conseguenze sul sistema cardio-circolatorio.
Data la maggiore mortalità conseguenza di infarti e ictus e l'elevato numero di incidenti automobilistici causati dai "colpi di sonno", questa malattia, definita OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome) spesso non riconosciuta, ha un ruolo socio-sanitario importante.
Il nostro Studio, occupandosi di terapia e prevenzione del russamento, esegue uno screening iniziale nell’individuazione di casi di sospetta OSAS, indirizzandoli, nell’eventualità, presso un Centro Specialistico di Medicina del Sonno per l'inquadramento diagnostico e terapeutico.
Dal punto di vista terapeutico di nostra competenza, l’aiuto ai pazienti che russano consiste nel realizzare dispositivi intraorali che sono efficaci anche nei pazienti affetti da OSAS di moderata o lieve entità.
Nei casi di OSAS severa (con oltre 30 apnee/ora) è necessario un intervento chirurgico di avanzamento maxillo-mandibolare.

Bruxismo
Il Bruxismo è un’attivazione ritmica dei muscoli masticatori caratterizzata dal serramento e/o digrignamento dei denti e/o dal serramento della mandibola.
Si attiva durante il sonno -bruxismo del sonno- o durante la veglia -bruxismo della veglia-.
Il bruxismo del sonno genera il tipico rumore da digrignamento dei denti e, come per il russamento, solitamente è il partner del bruxista ad individuare il problema. Le cause non sono del tutto individuate ma ansia e stress sono due fattori ricorrenti nei soggetti che ne soffrono.
Ansia e stress sono fattori determinanti il bruxismo da svegli e quindi la gestione dello stress quotidiano diventa fondamentale per risolvere questo problema.
Le conseguenze del bruxismo sono molteplici:
usura dentale, frattura dei denti o delle loro ricostruzioni (otturazioni o protesi), frattura di impianti, mal di testa, dolore nella regione della faccia, limitata apertura della bocca da dolore muscolare o da dislocazione del menisco dell’articolazione temporo-mandibolare.

La terapia del bruxismo agisce nel limitare i danni a carico dei denti, dei muscoli e dell'articolazione temporomandibolare con l’utilizzo di placche di svincolo (bite) personalizzate.
I bite in vendita presso le farmacie o i negozi di articoli sportivi limitano la loro funzione alla protezione dei denti.

TMJ

Le articolazioni temporo mandibolare, o TMJ, sono tra le più complesse del nostro corpo.
Il mal funzionamento di queste articolazioni può generare disturbi nella masticazione o dolori (disturbi TMJ o TMD).
L’esatta causa del problema non è sempre chiara, ma cause possibili sono l’artrite, la dislocazione del menisco, infortuni subiti, problemi legati all’allineamento dei denti o digrignamento da stress. I sintomi possono essere dolore nell’orecchio o intorno, indolenzimento di mascella e mandibola, rumori come uno schiocco nell’aprire la bocca, mal di testa.
Se si è soggetti a frequenti dolori facciali o di mascella/mandibola è opportuno effettuare una visita dal dentista.

Alitosi
Con il termine alitosi (alito cattivo) si indica l’odore sgradevole che si emette durante la respirazione.
E’ un disturbo che può colpire giovani e adulti ma con maggior frequenza con l’aumentare dell’età.

Le cause di un alito cattivo sono molteplici e di varia natura.
Nella maggior parte dei casi (90%) il cattivo odore ha origine nella bocca a causa di una insufficiente igiene di denti e lingua che determina l’accumulo di residui di cibo trasformati dal metabolismo dei batteri presenti . Può essere un campanello d’allarme di malattia parodontale o di carie non diagnosticate. Alcuni alimenti possono peggiorare l’alitosi: alcuni latticini, cipolle ed aglio, alcool (per disidratazione della bocca), zucchero (in quanto stimola la proliferazione batterica), caffè (a causa del suo pH acido).
Anche il fumo e il tabacco, oltre a macchiare i denti ed essere dannosi per la salute in generale, possono essere causa di alitosi.
Se la causa non è imputabile alla bocca, l’alitosi può derivare da diverse malattie quali malattie respiratorie (tonsillite, bronchite e sinusite per esempio), malattie digestive (reflusso gastroesofageo, …), malattie sistemiche (diabete, disfunzioni epatiche o renali).

Cura e terapia
Eseguita la visita odontoiatrica ed escluse patologie cariose o parodontali è sufficiente mettere in atto alcuni presidi fondamentali:
1) Lava i denti almeno 2 volte al giorno x 2minuti, mattina e sera, usando un dentifricio al fluoro; assicurati di spazzolare bene lungo il bordo della gengiva e sulla superficie dei denti. Dopo aver spazzolato i denti, spazzola anche la lingua, in particolare nella parte più vicino alla gola (meglio sarebbe con un pulisci-lingua).
2) Usa il filo interdentale o lo scovolino almeno 1 volta al giorno per rimuovere i residui di cibo fra i denti.
3) Mangia più frutta e verdura tutti i giorni e diminuisci il consumo di carne.
4) Elimina i cibi contenenti cipolla, aglio e altri condimenti in grado di peggiorare l’alito.
5) Evita o riduci il consumo di alcool.
6) Evita di fumare.
7) Bevi di più se la bocca sembra essere piuttosto secca.
8) Se fai uso di apparecchi ortodontici rimovibili disinfettali spesso, se possibile dopo ogni pasto, lasciandoli in una soluzione disinfettante dopo averli spazzolati.
10) Sottoponiti a sedute di igiene orale professionale con regolarità durante l’anno.

Sbiancamento dentale

Lo sbiancamento dentale è un procedimento che schiarisce i denti e aiuta a rimuovere le macchie dovute all'avanzare dell'età e all'uso o abuso di sostanze pigmentanti come tabacco, the caffè etc.
E' un intervento di cosmesi dentale.

Si esegue se il paziente non è contento del colore dei propri denti e solamente sui pazienti adulti.
E' una procedura sicura che non danneggia lo smalto tuttavia è sempre opportuno procedere dopo la visita accurata dell'odontoiatra per escludere la presenza di problematiche che potrebbero interferire con tale trattamento.