Dottor Alberto Guariglia e Dottor Carlo Ghislandi
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Prevenzione: ecco le domande più frequenti

A che età bisogna cominciare a lavare i denti ai bambini?

Bisogna pulire la bocca dei bambini fin dalla nascita, dopo ogni poppata con una garza bagnata strofinando delicatamente le gengive e il dorso della lingua. Man mano che il bambino cresce e che iniziano a comparire i dentini da latte allora si può sostituire la garza con uno spazzolino di piccole dimensioni.

A che età devo portare il bambino per una prima visita?

Una prima visita già all’età di 4 anni è fondamentale per poter intercettare precocemente eventuali problematiche.

Quante volte devo lavare i denti?

I denti vanno lavati almeno due volte al giorno, la mattina e la sera dopo i pasti e, se possibile, anche dopo il pranzo.

Perché bisogna spazzolare i denti?

Fondamentalmente i denti si lavano per ridurre il numero di batteri che si depositano su denti e gengive responsabili della carie e delle malattie gengivali. A questo proposito va sottolineato che è necessario spazzolare anche la lingua in quanto tra le papille si possono sviluppare delle colonie batteriche spesso responsabili di alitosi.

E’ vero che il fluoro fa bene?

L'assunzione di fluoro in aggiunta alla dieta è consigliata per migliorare la formazione dello smalto dei denti e la sua resistenza alla carie.
Un quantitativo controllato di fluoro tutti i giorni - dalla gravidanza fino ad almeno i 7-8 anni ed anche oltre- ha evidenti effetti benefici sulla salute dei denti. Le dosi corrette sono: 0.25 mg al giorno fino ai 2 anni, 0.50 mg al giorno dai 2 ai 4 anni, 1 mg al giorno nei più grandi. Solo una dose molto maggiore rispetto a quella indicata, e per lunghi periodi, può portare al pericolo di un accumulo nei denti e nelle ossa.

A cosa bisogna prestare attenzione, dunque, prima di assumere il fluoro?

Anzitutto occorre valutare la presenza di fluoro nella normale alimentazione: il fluoro è presente spontaneamente solo nelle acque di zone vulcaniche (p.e. area del Vesuvio e dell'Etna) e in alcune acque minerali (attenzione alle etichette). In alcuni Paesi (soprattutto nel Nord America) viene aggiunto all'acqua degli acquedotti e quindi, in questi casi, non è indicata alcuna integrazione con fluoro in compresse o gocce. Fra gli alimenti, invece, è una buona fonte di fluoro il pesce azzurro.

Cosa bisogna fare se sanguinano le gengive?

Il sanguinamento delle gengive è un campanello di allarme che ci indica che qualcosa non funziona. Le gengive sanguinano quando sono irritate e, l’irritazione, se non è stata causata da corpi estranei, è quasi sempre determinata dalla placca batterica. Bisogna quindi spazzolare maggiormente i denti e con più attenzione e rivolgersi poi al proprio dentista per una visita di controllo.

A che età si può usare il filo e lo scovolino?

Poichè il filo interdentale rimuove gli avanzi di cibo e la placca rimasti tra i denti che lo spazzolino non è riuscito a rimuovere, é opportuno cominciare a passare il filo interdentale a vostro figlio dall'età di quattro anni. Ad otto anni solitamente molti bambini sanno usare il filo interdentale da soli.

Che spazzolino e che dentifricio usare per i bambini?

Bisogna scegliere uno spazzolino comodo da impugnare e con la testina piccola per arrivare comodamente anche nei settori posteriori. Le setole devono essere sintetiche, non troppo dure e con le punte arrotondate.
Il dentifricio non è importante nell’igiene orale, è l’azione meccanica dello spazzolamento che esegue la rimozione della placca, tra i tanti in commercio consiglio un dentifricio che contenga fluoro.

Cosa si intende per gengivite?

La gengivite è una malattia di tipo infiammatorio causata dai batteri. E’ facilmente diagnosticabile e può essere curata con facilità mettendo a punto idonee tecniche di igiene orale, oppure, se la placca si è già indurita trasformandosi in tartaro, eseguendo una o più sedute di igiene orale professionale. Se trascurata può evolvere in malattia parodontale, una patologia che colpisce i tessuti di sostegno fino ad interessare gli strati più profondi di supporto del dente e che può avere conseguenze più gravi.

Cosa c’entra la dieta con le malattie della bocca?

La nutrizione ha un ruolo fondamentale per la salute dei denti. Gli zuccheri e gli amidi presenti in molti cibi e bevande favoriscono la formazione della placca che, a sua volta, distrugge lo smalto dei denti. Limitate la frequenza degli spuntini e delle bevande. Infatti ogni qualvolta si beve o si mangia cibo contenente zuccheri o amidi, i denti sono attaccati dagli acidi per 20 minuti e più. Seguire una dieta bilanciata aiuta tantissimo la salute orale. Come spuntini, preferite cibi nutrienti: formaggi, verdure crude, yogurt semplici o frutta.un alimento è tanto più cariogeno quanti più zuccheri contiene e quanto più a lungo rimane sui denti.

Il fumo fa male?

Oltre ai noti problemi di salute, il fumo macchia i denti, le gengive e il tartaro già formato sui denti e contribuisce a dare un alito cattivo. A lungo andare il fumo aumenta il rischio di sviluppare il cancro e malattie gengivali.