Dottor Alberto Guariglia e Dottor Carlo Ghislandi
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Una corretta igiene orale

Una corretta igiene orale, un’alimentazione sana e varia unitamente a controlli periodici dall’odontoiatra sono i presupposti fondamentali per eseguire una corretta prevenzione.

Lavarsi i denti dopo ogni pasto è fondamentale per ridurre il numero di batteri responsabili della carie e delle malattie gengivali. Parimenti, è necessario spazzolare la lingua sulla quale, tra le papille, si possono sviluppare colonie batteriche spesso responsabili di alitosi; da ciò l’importanza di osservare una corretta igiene della bocca prima possibile.

Pulizia vuol dire salute

I denti vanno lavati almeno due volte al giorno, la mattina e la sera dopo i pasti e, se possibile, anche dopo il pranzo. La supplementazione di fluoro è consigliata per migliorare la formazione dello smalto dei denti e la sua resistenza alla carie. Le dosi corrette sono: 0.25 mg al giorno fino ai 2 anni, 0.50 mg al giorno dai 2 ai 4 anni, 1 mg al giorno nei più grandi. Solo una dose molto maggiore rispetto a quella indicata, e per lunghi periodi, può portare al pericolo di un accumulo nei denti e nelle ossa.

Occorre valutare la presenza di fluoro nella normale alimentazione: il fluoro è presente spontaneamente solo nelle acque di zone vulcaniche (p.e. area del Vesuvio e dell'Etna) e in alcune acque minerali (attenzione alle etichette). In alcuni Paesi (soprattutto nel Nord America) viene aggiunto all'acqua degli acquedotti e quindi, in questi casi, non è indicata alcuna integrazione con fluoro in compresse o gocce.
Bisogna quindi spazzolare maggiormente i denti e con più attenzione e rivolgersi poi al proprio dentista per una visita di controllo.

Appena si è in grado di farlo, si può usare il filo e lo scovolino.